Cecilia: la nostra Ambasciatrice a Brownsea
All’alba del centenario prometterà per tutti noi dove Tori, Chiurli, Corvi e Lupi, con B.-P. hanno dato inizio alla Grande Avventura.
Viene da Mantova, la città di Virgilio, la guida più giovane del contingente Agesci al Jamboree del centenario, ed è anche la più fortunata!Toccherà a lei infatti l'onore di fare da ambasciatrice a Brownsea all'alba del 1 agosto 2007, quando in tutto il mondo gli scout e le guide, a casa propria, rinnoveranno la propria Promessa.
Lei invece la rinnoverà nella storica isola che vide materialmente nascere lo scautismo, e lo farà in rappresentanza di tutti gli scout e le guide dell'Agesci.
Poiché uno soltanto degli E/G Agesci, presenti al Jamboree, avrebbe potuto vivere i significativi momenti dell'alba del centenario, si doveva decidere un criterio per scegliere tale candidato. Tra varie ipotesi iniziali, si è infine deciso che tale privilegio sarebbe stato assegnato all’esploratore, o alla guida, più giovane del contingente.
Cecilia Gobbi Frattini, nata il 23.7.1993, risulta proprio la più “piccola” ed acquista pertanto, insieme al titolo di più giovane guida Agesci al Jamboree, anche l’opportunità di entrare nella storia dello scautismo mondiale. L’evento prevede la presenza sull’isola di pochi selezionati rappresentanti di tutte le nazioni del mondo che certamente ricorderanno per tutta la vita quel significativo momento del loro essere scout (…non so voi…. ma io un po’ li invidio!).
Cecilia fa parte della squadriglia Aquile del reparto
Mafeking MN 1, è in cammino verso la 2° tappa, ha l’incarico di tesoriera ed il posto d’azione di cuciniere e fuochista. In reparto ci sta proprio bene, anche con i suoi capi, ed è appunto con loro che ha affrontato il viaggio dalla sua città fino a Bracciano, sede della più nota base nazionale dell’Agesci.
Ci è venuta perchè là c’era in corso il Consiglio generale. La Capo Guida ed il Capo Scout hanno voluto, in questa cornice, consegnare a Cecilia, ambasciatrice ufficiale dell’Associazione tutta, la bandiera italiana e a quella dell'Agesci, per farle sventolare a Brownsea.
Fino alla partenza le bandiere verranno custodite dal Mantova 1 e in particolare dalla squadriglia Aquile, anche questo un privilegio!
Certamente poi, tutti noi saremo spiritualmente accanto a lei in quell'alba, così significativa per lo scautismo mondiale e per il cuore di ciascuno di noi, a ripetere la Promessa che ci fa fratelli.
A Bracciano c'eravamo anche noi e non abbiamo potuto fare a meno di andare ad incontrare Cecilia e fare quattro chiacchiere con lei per conoscerla almeno un po’ di più.
La incontriamo appena arrivata, si nota che è molto emozionata, ma nel parlare si dimostra serena e decisa, ha un bel sorriso, dolce quanto basta per attirare la simpatia di chi la incontra, fin dalla prima volta. Dopo qualche battuta il ghiaccio è rotto e iniziamo l’intervista:
Cecilia, come ti è venuta l'idea di andare al Jamboree?
Beh, il mio capo reparto mi ha detto di questo evento importante cui nessuno dei miei amici si sente di partecipare, non se la sentono di andarci. Mi dice che hanno pensato anche a me, perché sono sempre allegra, entusiasta e con tanta voglia di fare. L’idea mi ha attirato fin da subito, mi son presa il tempo di parlarne con i miei genitori che sono stati contenti della possibilità che mi veniva offerta e mi hanno concesso il permesso di andarci, senza problemi.
Da quando te l’hanno chiesto e fino a oggi, certamente ti saranno maturate delle aspettative riguardo al Jamboree… cosa credi di trovarci, perchè ci vai…?
Penso di trovare un sacco di persone, con tanto entusiasmo, con la voglia di conoscere tanta nuova gente, di fare nuove esperienze, di vivere nuove avventure. Ci vado anch'io con le stesse aspettative, la voglia di conoscere gente, nuove culture, modi di fare, modi di vivere, il desiderio di sapere come vivono gli scout negli altri paesi, come lo scautismo può contribuire nel migliorare le loro condizioni di vita. Certamente in Africa, ma anche in tante altre parti del mondo, avranno molti più problemi di noi.
Da brava ambasciatrice: tu cosa porti al jam… a parte le bandiere? Nella tua nuova squadriglia, che hai già conosciuto, cosa pensi di portare?
Non saprei: vorrei portare il mio modo di essere, quello di una persona anche abbastanza timida, ma comunque che si scioglie e si apre quando conosce nuove persone, la mia sensibilità.
Sì, ho conosciuto le mie nuove squadrigliere: sono persone molto attive, estroverse e simpatiche. A loro porterò la mia disponibilità, competenza ed entusiasmo: sono certa che potremo divertirci insieme.
Tu dici di essere timida ma a me sembra che non ti manchino né l'entusiasmo né la capacità di comunicare con molto garbo. Cosa pensi invece di riportare a casa, da ambasciatrice del Jamboree?
Vedrò tante cose, riporterò tutta la mia esperienza, quanto avrò scoperto degli altri paesi, anche le abitudini degli altri. Comunicherò le esperienze vissute al mio reparto. Mi piacerebbe scoprire in particolare, che ne so, le abitudini di vita e di fare scautismo, degli indiani, dei cinesi. Popoli lontani che non ho mai avuto occasione di conoscere. Avrò con me la macchina fotografica e spero di riportare anche tante belle immagini di quanto visto e vissuto.
Ciao Cecilia, ci vediamo al Jamboree….
In allegato il messaggio di saluto al Consiglio Generale da parte dei Capi gruppo del Mantova 1.
Giorgio Cusma
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| Saluto al CG da parte dei Capi gruppo del MN 1.pdf | 35.39 KB |




