L'esperienza dei campetti
Dell’esperienza fatta nel corso dei due campetti la cosa che mi è piaciuta di più è il fatto di aver potuto conoscere nuovi amici. In particolare all’arrivo del secondo campo, ho conosciuto più ragazzi in confronto all’altro campetto. Io facevo parte della pattuglia “Pantegane” insieme ad altri quattro ragazzi, io di Firenze, Luca e Marco di Rovereto, Luca di Milano e Federico di Bolzano.
Nell’ultimo campo mi sono piaciute anche le attività preparate da noi ragazzi, soprattutto quella di creare qualcosa con la colla a caldo.
Per il gioco a prove del giro del mondo, noi della pattuglia abbiamo creato la pedina che doveva avere le sembianze di una pantegana.
La pedina aveva come corpo e testa due pigne incollate una accanto all’altra, come coda un rametto di aghi di pino, come orecchie delle foglie verdi, sulla testa avevamo anche fatto una cresta di starlights e gli occhi erano due ranuncoli luminosi: i ranuncoli sono dei fiori gialli che si trovano dappertutto.
Questa attività mi è piaciuta perché con dei materiali trovati lì per lì, siamo riusciti a creare un oggetto significativo che ci rappresentava, significava anche la nostra unione e la nostra capacità di saper collaborare.
Io sono felice perché farò parte del reparto Depero e potrò rivedere questi miei amici ma sono anche dispiaciuto per una mia amica che purtroppo non ce l’ha fatta.
Riccardo Pironi – CNGEI Firenze 4




