In diretta dal Jamboree 2007
GIORNO PER GIORNO
Cosa succede oggi al Jamboree?Notizie su attività e cerimonie, da qui potrai seguire lo svolgersi del Jamboree del Centenario. Rimani aggiornato su questa pagina, per sapere Giorno per Giorno che cosa succede.
Per le foto di questa sezione va su Vita da Jamboree.
Il Jamboree non è finito
"E' iniziata la fase di atterraggio" annuncia il comandante del volo al microfono. Questa frase interrompe i discorsi di tutti gli esploratori e le guide che sono sul volo e che si stanno raccontando i loro Jamboree, le loro avventura, i loro incontri, i 12 giorni più belli della mia vita come dice Riccardo del Rimini 2.
Passo e chiudo
L'avventura volge al termine, lo smontaggio del campo è ormai quasi terminato, siamo tutti pronti per la grande cerimonia di chiusura che inizierà stasera alle 21 nella Main Arena.
Da questa sera non avremo più l'accesso a internet, quindi non potremo inserire altri articoli.
Il sito rimarrà comunque operativo per qualche mese.
Giorno per Giorno
Un'impresa titanica: Paolo e il resto del mondo
One World One Smile: abbiamo fotografato ottanta volte la faccia del mondo.
Siamo Fabio Magnanini (young correspondent) e Paolo Gazzola entrambi esploratori e giornalisti del Reparto Guglielmo Marconi proveniente dall’Emilia Romagna.
Vi presentiamo la nostra singolare impresa di Reparto che vede impegnato Paolo nel farsi fotografare con almeno un membro in rappresentanza di ogni contingente presente al Jamboree, in alta uniforme.
Emozioni
Il bilancio del Jam, emozioni, esperienze, ricordi…
Riccardo, Iglesias 3 – Rep. Italo Calvino – L’attività che mi è piaciuta di più è stata quella in acqua, Splash, perché ho potuto provare esperienze che non si possono vivere nel mio Reparto in quanto abito lontano dal mare. Starbust mi è piaciuta di meno perché abbiamo dovuto lavorare sotto un sole cocente. Un altro ricordo che porterò con me sono le amicizie strette con E/G di tutto il mondo.
Una marmellata di religioni
Nella zona centrale del Jamboree c’è un'area dedicata ai culti e alle religioni dei vari paesi partecipanti.
Il suo nome è Faiths and Believes, e in poche decine di metri quadrati raccoglie le più importanti religioni e credenze del mondo.
Tarantella siciliana
L’orologio del Jamboree nella Plaza batte sei colpi e, come guidati dai suoi rintocchi, i ragazzi del Reparto Paolo Borsellino e tutti i capi siciliani si dispongono in cerchio aspettando l’arrivo della coda della processione.
Sono partiti pochi minuti prima dal main gate trasportando su una portantina san Jambo.
Per capire i profughi
Ormai il Jamboree sta giungendo al termine e mentre il campo risuona di urla e battiti di pentole che ancora cercano i loro proprietari, approfitto del mio ruolo per sfuggire alla confusione.
Eccomi qua quindi a narrarvi i fatti di oggi, anche se un po’ mi dispiace che mi sia capitato questo giorno, perché in confronto agli altri non è stato chissà quanto emozionante (i pigroni non interessati ai problemi del mondo possono saltare l’articolo e guardare le foto…).
E a noi sembra solo l'inizio!
Sono passati solo dieci giorni dall’inizio del Jamboree. Dieci lunghi giorni vissuti in Inghilterra a contatto con varie etnie, culture, stili di vita. Dieci giorni lunghi per le poche attività che siamo riusciti a svolgere, dieci giorni lunghi perché la notte ci sembra sempre di dormire poco, dieci giorni lunghi perché ci siamo subito sentiti a casa nostra, perché non capita tutti i giorni di stare in contatto con tutti gli stili di vita, etnie, culture e religioni diversi!
Il mondo unito a Terraville e Aquaville
Aquaville e Terraville: due sottocampi che raggruppano rispettivamente gli Stati che si affacciano sul mare e quelli che completamente, o per la maggior parte, non hanno sbocchi.
Il nostro Reparto Lucio Battisti ha visitato di mattina Aquaville, suddiviso per squadriglie, e di pomeriggio Terraville, diviso in gruppi da 3-4 persone, per visitare i vari stand che ogni nazione ha organizzato.
Ultima attività: ACQUAVILLE!
Oggi, 6 agosto 2007, noi esploratrici ed esploratori del reparto Ardito Desio abbiamo avuto la fortuna di chiudere la serie di splendide attività che riserva il Jamboree, con Acquaville, “cuore pulsante” del Jamboree UK2007.
Dopo la dolce sveglia dei capi, ci siamo fiondati a fare colazione. Successivamente, considerando che alle 6.30 i tempi di un reparto di 40 persone sono del tipo “bradipo” dalle 9 alle 10 abbiamo sciacquato il sonno dalle nostre facce e preparato lo zaino.
A cavallo fino al Jamboree
Due mesi in sella a Borbera, un cavallo di nove anni anglo-arabo-sardo: così Arianna Corradi (fino a sette anni fa' capo del Gruppo Agesci Caldiero 1) è arrivata al Jamboree.
Dalla Val di Susa al Jamboree, percorrendo la via Francigena: un'impresa che Arianna ha realizzato da sola, in modo appassionato e determinato, lungo un percorso di pioggia, di caldo e di ospitalità.
Un aiuto per il prossimo
Questa mattina due sottocampi hanno lasciato Gilwell Park per recarsi nelle cittadine intorno rendendosi utili con lavori per migliorare spazi per i cittadini del posto: è l'attività di Starbust.
Il mondo ad Aquaville
Ciao a tutti, siamo ancora noi i giornalisti del Reparto Fabrizio Meoni e vorremmo raccontarvi le nostre attività durante questa giornata.
Oggi 5 agosto, siamo stati occupati nelle attività di AquaVille per scoprire le culture, le religioni e i cibi della maggior parte dei paesi presenti al Jamboree.
Energise, Boulevard e Faith and Beliefs
Non ci sembra vero che siamo all’ottavo giorno del Jamboree.
Tutto è molto diverso da come ce lo eravamo immaginati.
Ogni giorno è pieno di attività: di volta in volta il gruppo con cui si svolgono le attività cambia, e questa è una cosa positiva perché permette a ciascuno di noi di conoscere meglio l’altro, che questi sia del nostro o di un Reparto magari straniero.
Meraviglioso scorrere del tempo
Dopo una lunga ed entusiasmante settimana di Jamboree, anche se la stanchezza inizia a farsi sentire, noi ragazzi del Reparto Fortunato Depero, continuiamo a fare del nostro meglio per vivere nel migliore dei modi il campo.
Questa mattina ci siamo cimentati nelle basi del Global Development Village durante le quali abbiamo discusso di problemi d'attualità quali l’AIDS, la pace e la diversità.
Abbiamo così scoperto cosa pensano i ragazzi della nostra stessa età ma di altri Paesi.
Gilwell Park: eccoci!
Ore 5.30, Hyland Park, sottocampo Canyon, Reparto Gino Bartali , finalmente in piedi e pronto a tuffarsi in una nuova sfida!
Un salto nel blu
Verso le 6:00 di mattina, il Reparto Depero ha iniziato la sua giornata avventurosa.
Dopo la colazione e la pulizia personale, la nostra allegra truppa ha sperimentato le attività acquatiche del villaggio Splash, sulle rive di un lago artificiale a circa un’ora e mezza di bus dal campo.
Ci siamo divisi in tanti gruppetti unendoci agli altri ragazzi del sottocampo dedicandoci a varie attività divertenti: costruzione di zattere, vela, kajak, persino uno scontro pirata tra canoe!
Intervista a un Iessetì
Al Jamboree esiste un sottocampo il cui ingresso è categoricamente proibito ai ragazzi: si chiama Island; all’interno vi si aggirano loschi personaggi, tutti over 18, con il fazzolettone bordato di viola; tipi sospetti che poi ritroviamo a svolgere le più svariate mansioni qua e là.
Dobbiamo saperne di più: ci appostiamo all’ingresso del sottocampo e aspettiamo che passi uno di loro, con maglietta del contingente italiano.
Ciao! Per piacere, ci puoi dire chi sei?
IST: Ciao. Sono un IST. Faccio parte del Team Internazionale di Servizio, l’ International Service Team.
Brividi a Gilwell
Volete provare il brivido di scalare un altissimo muro di otto metri, di ridere a crepapelle su una strampalata giostra, di rispolverare un po’ di tecnica scout lasciata troppo tempo in soffitta, costruendo un nodo turco? Bene!
Tutto ciò è possibile farlo in una sola giornata a Gilwell Adventure.
L’incontro di mille voci
4 agosto 2007
Splendida giornata qui al Jamboree!
La mattinata è iniziata con un tranquillo richiamo da parte dei vicini di tenda che hanno avuto la brillante idea di assalirci con un’assordante fragore di pentole.
Ancora addormentati e intontiti dal brusco risveglio, abbiamo consumato una tipica colazione inglese a base di salsiccia e cereali.
Avventure stupende e amicizie nate quasi per caso
Sono le 7.00 del mattino. Dalle tende del Reparto Montessori si alza un forte rumore di pentole. No, non stiamo già preparando la colazione… da stamane questa è la nostra sveglia!
Pochi minuti dopo, con gli urli e la ginnastica, inizia la giornata e ci prepariamo per l’attività del giorno, AquaVille.
A spasso nel mondo
Durante la serata del 3 agosto giriamo per il sottocampo e ci fermiamo a intervistare alcuni ragazzi: Liu, da Taipei in Taiwan, Marta da Varsavia in Polonia e Mark, e Tina da Gand in Belgio.
Cosa hai pensato appena hai saputo che saresti venuto al Jamboree?
Liu: Che sarebbe stata un’esperienza splendida, tutta da scoprire con la possibilità di incontrare tanti nuovi amici.
Marta: Ho pensato… super! Amici, 40.000 persone, fantastico!
Tina: Che sarebbe stato fantastico conoscere tante nuove persone e un’opportunità per conoscere tante culture diverse dalla nostra.
Mark- Ho pensato che sono stato fortunato; è un’esperienza unica e irripetibile.
E ora come ti trovi qui ad Hylands Park?
Giovani corrispondenti
Dal Jamboree fino a casa, tramite internet e radio.
Il Jamboree è anche questo: non solo attività, sorrisi, saluti e scambio in diretta, ma anche un'occasione per imparare a comunicare più lontano.
La maggior parte degli articoli che trovate in questo sito sono scritti da guide, esploratori ed esploratrici di Reparti, Noviziati e Compagnia presenti al Jamboree, i nostri giornalisti in erba.
Ispirazioni dal Jamboree
Incontri ed emozioni qui al Jamboree sono pane quotidiano, sia per le guide, gli esploratori ed esploratrici, sia per chi è qui per svolgere i servizi più diversi.
Le scolte e i rover riuniti nel Clan Destino (Puglia, Molise e Calabria) le hanno tradotte nella canzone allegata (testo e accordi), e invitano tutti a impararla.
Amano e rispettano la natura
Starburst, l’attività a cui oggi il Reparto Enrico Fermi ha partecipato, è stata forse una delle più intense del Jamboree, sia per la fatica che per il suo significato. Fa parte delle attività che si svolgono all'esterno del sito del Jamboree.
Dopo la solita colazione fatta di cereali e latte ci siamo incamminati verso il luogo dove ci aspettava il pullman. Ci siamo divisi in piccoli gruppi di esploratori e guide appartenenti a diverse nazioni come Portogallo, Spagna e Finlandia.
C’erano diversi luoghi destinati all’attività, ed è impossibile raccontarveli tutti.
Quante avventure, AquaVille!
Hello, italian people!
Oggi, il mitico Reparto Enrico Fermi ha partecipato alle attività di AquaVille , un luogo nel quale i contingenti delle nazioni che si affacciano sul mare hanno allestito i propri stand in cui danno l’opportunità di far realizzare a tutti i visitatori oggetti o cibi tipici delle loro zone.
Campagna del Millennio
Nella home page del sito italiano della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite è stata inserita la notizia del Jamboree e una fotogalleria speciale dedicata al Jamboree 2007.
Be prepared
La grande cerimonia dell'Alba dello Scautismo è stata seguita dalla stampa internazionale.
Anche la CNN ha girato un video per ricordare i cento anni di scautismo, riportando la cerimonia ufficiale svolta sull'isola di Brownsea, luogo del primo campo scout sperimentale di B.-P.
Be Prepared è il motto, in inglese, del Wosm (associazione mondiale scout).
Il Jamboree visto da un Noviziato
Eccoci qui, tutti pronti con la nostra uniforme, i nostri zaini e i nostri scarponi… pronti ancora una volta per partire, per mettere gli scarponi sull’asfalto e catapultarci in questa grande avventura mondiale.
Insieme a tante persone provenienti da tanti Paesi diversi ma uniti da un’unica Promessa, dagli unici valori che sono quelli dello scautismo.
Sotto i raggi dell’alba
Salve Italia,
eccoci di nuovo a raccontarvi le mille avventure del Reparto Sergio Leone.
In questo articolo vi parleremo del giorno più importante del Jamboree: l’ Alba del Centenario, la mattinata che tutti gli scout aspettavano da tempo: ben cento anni!
Per una volta, esserci svegliati all’alba non ci è costato fatica e dopo esserci diretti all’Arena, abbiamo aspettato il momento del rinnovo della Promessa.
Un piccolo diario
Una piccola cronistoria da domenica 29 luglio a mercoledì 1° agosto.
Domenica 29 luglio 2007, ore 5:45
Oggi è il compleanno di Davide.
La sveglia del Reparto Emilio Salgari suona e, ancora assonnati, raggiungiamo il pullman che ci accompagna al Gilwell Park.
Ci dirigiamo verso l’area dedicata alla montagna, quella che ci attira di più, dove ognuno sceglie l’attività che preferisce: roccia, scalata, discesa libera, tappeti elastici...
La cerimonia dell'Alba
Il filmato della cerimonia dell'Alba dello Scautismo.
Pensieri sparsi: l'Alba del Centenario
Rinnovare la Promessa con 40.000 persone. Lingue diverse, ma lo stesso impegno. Le emozioni e i pensieri si rincorrono, nelle parole di alcuni dei presenti.
Cento anni di sorrisi cortesi,
cento anni di fratellanza scout,
cento anni di amicizia,
cento anni di amore per la natura,
cento anni di fedeltà e obbedienza a nobili ideali,
cento anni di fiducia verso ogni uomo,
cento anni di battaglie per combattere il nostro egoismo e porre realmente il nostro onore nel meritare fiducia,
cento anni di faticoso cammino verso l’essenzialità e la coerenza, cento anni di sorrisi e canti anche nei momenti difficili, anche se con grandi sacrifici,
cento anni di un cammino fatto con Amore, per l’Amore, verso l’Amore…
Una nuova Alba per noi, sempre pronti a ripartire, a rischiare ancora, a cercare un orizzonte più vasto, una nuova frontiera, una nuova avventura, una stella da inseguire. Lori
Tante lingue, una Promessa
1 agosto 2007
Nell’Arena di Hylands Park, come in tutte le piazze del mondo, si è festeggiato il Centenario dello scautismo; 38 milioni di scout hanno rinnovato la loro Promessa pronunciando, ognuno nella propria lingua ma sotto la stessa bandiera viola del Wosm, le stesse parole con cui i primi esploratori, 100 anni fa', promisero di fare del proprio meglio ; le stesse parole che oggi sono state pronunciate sull’isola di Brownsea dai due rappresentanti per ognuna delle 161 nazioni partecipanti al Jamboree.
Oggi come cento anni fa'
Qualche giorno fa' i miei genitori hanno festeggiato trent'anni di matrimonio e mia madre ha regalato a mio padre una seconda fede nuziale: un gesto simbolico per rinnovare la promessa fatta in Chiesa tanti anni fa'.
Allo stesso modo oggi, 1° agosto 2007, 40.000 scout provenienti da 161 paesi si sono ritrovati nell’Arena di Hylands Park per rinnovare insieme la Promessa scritta cento anni or sono da Lord Baden-Powell.
Prometto sul mio onore
Un’emozione unica!
E non solo per la situazione coinvolgente, in un’arena gremita di 40000 scout, ma soprattutto per la consapevolezza di quanta forza innovatrice ci possa essere nel rinnovo della Promessa da parte di tutti gli scout del mondo.
Un impegno che può davvero contribuire a migliorare il mondo, secondo l’invito di Baden-Powell.
E il fondatore ovviamente è stato al centro della cerimonia di oggi.
Un'atmosfera magica
L’arrivo al campo è stato fortunatamente rapido: a parte un po’ di traffico in autostrada non abbiamo trovato congestione né in aeroporto, né al check-in, né al main gate del Jamboree dove ci hanno consegnato il nostro badge da portare sempre al collo e lo splendido fazzolettone color arcobaleno con il bordo giallo, colore che indica la partecipazione al Jam come esploratori.
Ci siamo subito dedicati al montaggio delle tende e a consumare la nostra cena al sacco. Poi abbiamo iniziato a fare un giro per il campo. Qui abbiamo respirato un’atmosfera magica: tutti ti salutano con Hello come se fossi un grande amico, anche se è la prima volta che ti vedono!
Una giornata ad AquaVille
Oggi è stata una giornata bellissima per il Noviziato Baden!
Alle 9:30 ci aspettavano le attività all’Aquaville dove, per prima cosa, abbiamo ballato con gli irlandesi una danza tipica. Poi, sempre con gli Irish, abbiamo realizzato dei bellissimi fermafazzolettoni su cui abbiamo disegnato alcuni simboli celtici. I malesi, ci hanno dato l’opportunità di provare i loro costumi tradizionali (troppo mitici) e qui ci siamo sbizzarriti con le foto. E’ stato poi il turno del Cile, dove abbiamo cucito (con risultati non molto brillanti per me).
A consolarci ci hanno pensato gli austriaci con i loro dolci.
Aspettando l'alba
Grandi aspettative per la cerimonia dell’alba di domattina, ma soprattutto grande emozione.
Ed è un’emozione trasversale, che tocca i ragazzi e anche gli educatori che li accompagnano.
Starburst nella natura
A turno i gruppi del Jamboree svolgono questa attività: è l’occasione giusta per venire a contatto con la gente del posto che permette di capire come funziona l’organizzazione per la manutenzione delle aree naturali e urbane e di scoprire il luogo esterno al campo Jamboree!
Quattro elementi, mille avventure
In principio la terra Dio creò,
con i monti, i prati e i suoi color…
E, insieme alla Terra, Dio creò anche l’Aria, il Fuoco e l’Acqua.
I quattro elementi sono stati il tema della grandiosa attività che ha visto noi ragazzi del sottocampo Mangrovia protagonisti in questo quarto indimenticabile giorno di Jamboree.
Terraville!
Oggi noi del Reparto Fellini abbiamo svolto la seconda delle numerose attività previste dal programma del Jamboree: Terraville.
Si trattava di una serie di laboratori che illustravano in maniera molto approfondita le varie culture, le tradizioni, i modi di vivere e i giochi delle varie nazioni partecipanti.
Passeggiando tra i vari stand si potevano ballare le danze dello Sri-Lanka di fianco a gruppi di danzatori di tango argentino; si potevano sperimentare la cucina mediterranea, ma anche quelle nordiche.
Campo estivo e Jamboree a confronto
Sottocampo DUNE (= duna), il cielo inglese oggi è stato propizio: non una goccia di pioggia ha disturbato la giornata.
Il reparto Kelly (Lombardia) ha così potuto svolgere le proprie attività nel caldo tepore di una serena giornata Jamboree.
Noi attendiamo il rientro dei suoi E/G nel tardo pomeriggio quando rientrano allegri e vivaci al loro campo per la cena. Ci interessa sapere come gli E/G vivono i ritmi di queste giornate e lo chiediamo ad alcuni di loro.
Il Jam e qui!
Dopo l’emozionante e spettacolare cerimonia ufficiale di apertura del Jamboree, oggi i reparti, che hanno tutti già montato tende e attrezzature, sono entrati nel vivo dell’esperienza e si sono distribuiti al Word Village per le attività preparate dai vari staff nazionali o nelle altre aree di attività (come l’area Splash che ospita le attività sull’acqua).
Tre alberi per quattro ore di volo
Al villaggio globale si impara anche questo: il viaggio andata–ritorno dall’Italia al Jamboree (in media quattro ore di volo) produce 1740 kg di biossido di carbonio, che corrispondono all’abbattimento di tre alberi.
Lisa, Michele, Nicola, Marco, Elisabetta, Nicola e Lamberto del Reparto Ardito Desio l’hanno scoperto in un laboratorio dell’area ambiente, in cui con esempi concreti, si impara a fare del proprio meglio anche per la salvaguardia del creato.
Cinquant’anni di amicizia
Rivedere il Jamboree a cinquant’anni di distanza: 1957-2007.
Con questo spirito sono venuti qui a Hylands Park Lucio Marcato e Aldo Prosdocimi, che da esploratori dei gruppi Padova 4 ed Este 1, hanno vissuto insieme il Jamboree del 1957 a Sutton Park in Inghilterra.
Dal Jamboree del Giubileo (cent’anni dalla nascita di B.-P. e cinquanta dal campo di Brownsea) a quello del Centenario.
Hanno ricordi bellissimi di quel Jamboree: “un’esperienza importantissima, che ha segnato la nostra vita”.
Parola d’ordine: rendersi utili
Lunedì 30 Luglio il Reparto don Minzoni si è diviso nelle varie Squadriglie per lo Starburst (servizio verso gli altri); è stato molto importante sia per le persone aiutate che noi scout perché, oltre ad averci aiutati a migliorare nella lingua, ha reso un servizio utile agli altri per una delle ricompense più grandi del mondo: il sorriso di un bambino.
Baciati dal sole
La giornata è iniziata alla grande! Il cielo è limpidissimo e il sole è già caldo alle 8 del mattino: proprio quel che ci vuole per asciugare il fango che si è creato nei giorni scorsi nelle strade di gran passaggio.
Reparti, noviziati e compagnie sono già tutti sparpagliati nei vari luoghi d’attività. Alcuni torneranno in serata dopo l’esperienza di una giornata a Gilwell Park, altri vivranno qui al campo le attività più varie secondo il programma previsto per ogni di sottocampo.
E nel frattempo gli IST proseguono con i loro servizi.
Così la nostra avventura continua, pieni di gioia, baciati dal sole.
Un amico in ogni parte del mondo
Tre giorni dopo l’arrivo sono cominciate le attività; per il nostro sottocampo Jungleera prevista la visita ad AquaVille, purtroppo le condizioni atmosferiche non ci hanno permesso di viverla, così ci siamo consolati con la visita degli stand del mondo che ci hanno proposto giochi e ci hanno fatto assaggiare specialità e dolci tipici tradizionali.
Siamo tantissimi!
Primo grande incontro del contingente italiano: 44 reparti, noviziati, compagnie e 400 membri italiani dell'International Service Team (IST).
Il principe William al Jamboree
Il principe William suona i tamburi assieme agli scout del Jamboree.
Entusiasmo alle stelle
Dopo l’entusiasmante ingresso a Hylands Park e il frettoloso assemblaggio delle tende, oltre alla mezzanotte, oggi, per tutti i 40000 scout e guide, è il giorno del montaggio del campo. Iniziamo di mattina con la sistemazione e un migliore picchettaggio delle tende, tutte uguali per il contingente italiano: con il logo del contingente stampato accanto all’entrata.
Ci vengono poi dati, dall’organizzazione, come a tutti i reparti, due tendoni rossi da usare come refettorio e cucina.
Sottocampo Mangrovia in costruzione
Hylands Park, ore 9.30 pm e noi siamo ancora qui!
Qualcuno si aspettava che le tende si fossero magicamente montate da sole ma, dopo aver visto un minuscolo spazio verde, in mezzo a milioni di tende montate e dopo aver sentito le parole “questo è il vostro sottocampo!” ogni illusione è scomparsa nel nulla! E così stanchi, affamati, assonnati e assetati, ci siamo messi a montare le nostre tende e l’angolo (al buio!).
Un arrivo movimentato
Arrivati ad Hylands Park il bus ci ha scaricati all’entrata dove ad attenderci c’erano altri scout addetti all’accoglienza. Un capo ci ha accompagnati nel nostro sottocampo, il Jungle. Una volta arrivati, ci siamo divisi i ruoli per prendere le tende, i tavoli e le casse. Recuperato così il materiale, con diversi problemi, abbiamo cominciato a montare le tende.
Ma alla fine ce l’abbiamo fatta
Colpi di cannone, fuochi d’artificio e… Jambo-Hello!
Spettacolare!
Semplicemente spettacolare, come definireste altrimenti l’arrivare in un'enorme arena con altri 39999 giovani pieni di vita ed emozionatissimi? Beh, non sto a ripetermi una terza volta! L’impatto con la cerimonia di apertura del Jamboree ha donato emozioni a tutti dal primo passo fatto.
Oggi siamo entrati ufficialmente nell’atmosfera del Jamboree e l’apertura, grazie alla canzone ha distolto la nostra attenzione dai vari scambi di distintivi, per catapultarci nel pieno dello spettacolo.
L’incubo del Jamboree: il montaggio
Bim Bum… Crack!
È iniziata oggi per i nostri ambasciatori la tanto temuta giornata del montaggio. Vi chiederete che cosa sia, vero? È l’incubo di ogni scout! Persino il più coraggioso esploratore trema alla vista dei pali e della corda.
Un’arena di colori
Il secondo giorno del Jamboree è iniziato! Alle 10:30 i reparti delle varie nazionalità si sono riuniti nei rispettivi sottocampi (il reparto Fellini nel sottocampo Wadi), per raggiungere l’arena dove si è svolta la cerimonia di apertura del Jamboree.
Provate a immaginare che… la cerimonia di apertura
Provate, mentre leggete quest’articolo, a fermarvi un istante e cercate di immaginare…
Immaginate, per esempio, che alle 11:00 circa di un 28 luglio qualunque più di 40000 scout da tutto il mondo abbiano iniziato a danzare attorno a dei palchi, con amplificazione e animazione in stile medioevale.
Si monta il campo!
Dopo l’entusiasmante ingresso di ieri sera a Hylands Park ed il frettoloso assemblaggio delle tende al buio (era passata la mezzanotte) oggi per tutti è il giorno del montaggio del campo. Organizziamo il materiale e cerchiamo di picchettare meglio le tende (tutte uguali per il contingente italiano: verdi, con il logo stampato accanto all’entrata)
Problemi con le foto
Da Hylands Park tutto bene! Abbiamo solo dei problemi a caricare le foto su www.jamboree2007.it.
L'avventura è iniziata
Dopo settimane nell'attesa di arrivare al Jamboree, ci siamo ritrovati tutti all’aeroporto di Milano Linate e siamo finalmente partiti alla volta di Chelmsford, dove ci aspettavano altri 40 000 fratelli scout provenienti da tutto il mondo. Pur avendo passato una fredda nottata ad aspettare di essere smistati per entrare a Hylands Park, il giorno dopo eravamo tutti talmente entusiasti ed emozionati che siamo riusciti a costruire il sottocampo in tempo record.
E alla fine siamo entrati ad Hylands Park!
Ciao! Siamo il Reparto Emilio Salgari del Veneto.
Finalmente, dopo tantissimi giorni di attesa, abbiamo preso l’aereo Verona - Francoforte e poi quello Francoforte - Londra, per un totale di tre ore di volo per raggiungere Hylands Park.
L’operazione d’imbarco a Verona è andata bene e non abbiamo incontrato problemi, mentre a Francoforte, sono stati molto severi nel check-in e così le operazioni d’imbarco si sono dilungate.
Siamo arrivati all’aeroporto di Heathrow dove ci ha travolti l’emozione, tanto che persino la perdita di due zaini ci sembrava una cosa da nulla!
Il nostro viaggio di andata
Prologo di ogni uscita, di ogni campo o route che sia, è naturalmente il viaggio.
Abituati a partire a piedi, in treno, in pullman o, addirittura, in macchina, l’avventura straordinaria del Jamboree ha iniziato a stupirci già in partenza.
Non poteva essere altrimenti proprio per l’unicità dell’evento; infatti questa volta la nostra avventura è cominciata con un viaggio in aereo!
Quello che ci apprestiamo a vivere e che fra qualche ora avrà inizio è il Jamboree!
Jamboree, arriviamo!
Si parte! Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso!
Siamo tutti carichi per partire, in tutti i sensi viste le dimensioni degli zaini! Il ritrovo era previsto per le 16:15 ma, chissà perché, alle 15:45 eravamo già tutti in aeroporto. Check-in, controllo di sicurezza e subito pronti per l’imbarco.
Partiamo per il Jamboree!
Finalmente!
E' giunto il grande giorno: partiamo per il Jamboree!
Nonostante la levataccia - sveglia alle 5:30 - siamo tutti contenti e svegli, pronti per partire per il Jamboree e fare del nostro meglio.




